In questo senso, il Black Friday 2016 ha segnato un chiaro punto di svolta per la logistica spagnola.
In concomitanza con questa data, il gigante Amazon ha effettuato più di 940.000 vendite nel nostro paese, il che ha portato a un crollo delle aziende di trasporto che non sono riuscite a completare le consegne in tempo.
Questo fatto ha evidenziato la necessità di cercare nuove forme di consegna e, più in particolare, la necessità di puntare sui convenience point.
Questi punti di raccolta sono generalmente negozi, chioschi o cartolerie che, oltre a svolgere la loro attività, fungono da piccoli magazzini per altre aziende.
Di solito si tratta di locali di quartiere vicini ai consumatori.
La flessibilità e la comodità offerte da questo metodo, oltre ai vantaggi per la tutela dell’ambiente grazie alla riduzione dell’impatto ecologico del settore logistico, sono alcune delle ragioni dell’ascesa e del successo di questi punti di raccolta, ma i loro benefici vanno ben oltre.
Maggiore convenienza, flessibilità e velocità
Vale la pena notare che quasi una consegna a domicilio su due non va a buon fine e nel 90% dei casi è dovuta all’assenza del cliente.
Un problema per tutte le parti coinvolte che scompare con i punti convenienza.
I punti vendita convenienza offrono ai consumatori una grande flessibilità, in quanto hanno la possibilità di ritirare il pacco nell’orario a loro più congeniale, dato che questi esercizi hanno orari di apertura molto ampi, anche nei giorni festivi o nei fine settimana.
In questo modo i consumatori guadagnano in comodità, perché non devono più aspettare o cambiare i loro piani per essere a casa quando arriva il fattorino.
Inoltre, facilita anche i resi, che possono essere effettuati in modo semplice, rapido e senza complicazioni o perdite di tempo.
Un altro aspetto da tenere presente è la privacy, soprattutto in periodi come il Natale, quando l’arrivo intempestivo del fattorino può rovinare la sorpresa tanto attesa.
Ottimizzando i percorsi e riducendo il numero di tragitti, le consegne guadagnano anche in velocità, poiché le aziende di trasporto vedono ridursi notevolmente il numero di viaggi e di luoghi di consegna.
Aumentare la sostenibilità
I convenience point contribuiscono in maniera decisiva all’ottimizzazione del percorso, riducendo drasticamente i viaggi dei trasportatori e quindi le emissioni di CO2.
Solo negli ultimi due chilometri del percorso, la scelta di un convenience point al posto della consegna a domicilio comporta una riduzione delle emissioni inquinanti di oltre il 20%.
Se a questo si aggiunge la possibilità di ottimizzare la pianificazione dei percorsi di raccolta e consegna, che possono consegnare anche diverse decine di pacchi contemporaneamente nello stesso punto, la riduzione del numero di percorsi e delle emissioni è ancora più significativa.
Inoltre, quasi il 90% degli utenti dell’eCommerce ha un punto di ritiro entro 5 km dalla propria abitazione e quasi il 69% entro 1 km.
Grazie a questa rete capillare di punti di raccolta, oltre il 60% degli acquirenti può utilizzare mezzi non inquinanti per ritirare i pacchi, come andare in bicicletta o a piedi.
Questo si traduce anche in una riduzione delle emissioni inquinanti. 
Risparmiare tempo e denaro
L’ottimizzazione dei percorsi significa necessariamente viaggi più brevi e meno numerosi per i trasportatori.
In questo modo si riduce notevolmente sia il tempo dedicato alla consegna che le risorse necessarie per renderla efficace: carburante, trasportatori o flotta di veicoli.
Pertanto, nonostante si debba pagare al punto vendita un importo per articolo immagazzinato o un importo fisso concordato, riducendo significativamente i costi logistici, i profitti si moltiplicano.
Un aumento dei profitti che si moltiplica dal momento in cui ai clienti viene offerta la possibilità di ritirare i pacchi in punti vicini alle loro abitazioni: gli acquirenti e la loro fedeltà aumentano e il marchio migliora la sua reputazione. D’altra parte, il fatto che i pacchi possano essere raggruppati in un unico punto di raccolta riduce il costo della consegna per i consumatori e può addirittura essere gratuita.
Anche le aziende di logistica traggono vantaggio dai punti di raccolta, in quanto la complessità della rete di distribuzione dell’azienda di trasporto si riduce notevolmente, dato che prima doveva effettuare decine di consegne nello stesso quartiere e ora deve effettuarne solo una in uno di questi punti.
I percorsi si stabilizzano, migliorando i tempi e l’efficienza ed eliminando le seconde consegne.
Lo strumento migliore per ottimizzare la logistica
I punti convenienza sono quindi diventati il modo migliore per le aziende di ottimizzare i percorsi logistici. Questo tipo di consegna è molto più efficiente rispetto alle consuete consegne a domicilio, caratterizzate da consegne molto più disperse che molto spesso non avvengono al primo tentativo, per mancanza di tempo e risorse dell’azienda logistica o per l’assenza degli acquirenti[:].

Asmen è un’azienda specializzata in servizi completi di trasporto espresso con una presenza diretta in Spagna, Portogallo e Germania.
PROGRAMMI
APERTO 24 ORE SU 24, 7 GIORNI SU 7
INDIRIZZO
Cheste Circuit Business Park C/ Alto de las Garberas, 2 46380 Cheste – Valencia Tel: +34 96 384 10 63 Mobile: +34 687 71 55 69
asmen@asmen.es



