{"id":6749,"date":"2023-07-12T11:42:16","date_gmt":"2023-07-12T09:42:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.asmen.es\/2023\/07\/12\/camion-a-guida-autonoma-realta-o-finzione\/"},"modified":"2024-09-27T10:19:06","modified_gmt":"2024-09-27T08:19:06","slug":"camion-a-guida-autonoma-realta-o-finzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.asmen.es\/it\/2023\/07\/12\/camion-a-guida-autonoma-realta-o-finzione\/","title":{"rendered":"Camion a guida autonoma: realt\u00e0 o finzione?"},"content":{"rendered":"<p>[Fino a poco tempo fa, i veicoli a guida autonoma erano solo protagonisti dell&#8217;immaginazione o della finzione popolare.<br \/>\nMa la verit\u00e0 \u00e8 che la tecnologia sta facendo passi da gigante per renderli una realt\u00e0 in un futuro non troppo lontano.<br \/>\nOttenere veicoli che possono essere programmati, dare loro la destinazione e lasciare che facciano tutto il lavoro, mentre l&#8217;uomo si dedica ad altri compiti, \u00e8 sempre pi\u00f9 vicino.<br \/>\nCi\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 difficile, e che sembra non vedremo nei prossimi anni, \u00e8 che sia la legislazione che le caratteristiche del traffico attuale consentano un livello cinque, il massimo, di autonomia per un veicolo.     &nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Livelli di autonomia del veicolo<\/strong><\/h3>\n<p>  Attualmente esistono cinque livelli di guida autonoma, che le aziende e i produttori si sforzano di sbloccare man mano che la tecnologia avanza.  &nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Livello 0.<br \/>\nNessuna automazione <\/strong><\/h4>\n<p>  Non c&#8217;\u00e8 alcun tipo di automazione e il conducente ha il pieno controllo del veicolo in ogni momento, senza alcuna assistenza.  <\/p>\n<h4><strong>Livello 1.<br \/>\nAssistenza al conducente <\/strong><\/h4>\n<p>  Questo \u00e8 il livello in cui il conducente dispone di alcuni sistemi ADA (assistenza alla guida) che facilitano il suo compito.<br \/>\nFunzioni automatizzate come il cruise control adattivo, il park assist o l&#8217;assistenza al mantenimento della corsia.<br \/>\nTutti questi sistemi rendono la guida pi\u00f9 confortevole e sicura, ma il conducente mantiene il pieno controllo ed \u00e8 responsabile della maggior parte delle operazioni di guida.<br \/>\nInoltre, questo livello \u00e8 caratterizzato dal fatto che gli ausili agiscono solo lateralmente (controllo della corsia) o longitudinalmente (controllo della velocit\u00e0 e della distanza di sicurezza), ma mai entrambi.     <\/p>\n<h4><strong>Livello 2.<br \/>\nAutomazione parziale <\/strong><\/h4>\n<p>  Il conducente delega i compiti relativi al movimento del veicolo, ma deve essere sempre attento e presente per prendere il controllo se necessario.<br \/>\nL&#8217;auto controlla il proprio movimento, sia in senso longitudinale che laterale, ma non \u00e8 in grado di rilevare gli oggetti.<br \/>\n\u00c8 in grado di accelerare e frenare, mantenendo una distanza di sicurezza, e di controllare la direzione dell&#8217;auto per la curva o il mantenimento della corsia.    <\/p>\n<h4><strong>Livello 3.<br \/>\nAutomazione condizionale <\/strong><\/h4>\n<p>  A questo livello, il rilevamento e la risposta agli oggetti si aggiungono a quello precedente.<br \/>\nIl veicolo \u00e8 quindi in grado di guidarsi da solo, poich\u00e9 i suoi sensori rilevano tutto ci\u00f2 che lo circonda (pedoni, altre auto, biciclette o altri oggetti), permettendogli di cambiare corsia quando lo ritiene necessario o di frenare in situazioni di pericolo.<br \/>\nCi\u00f2 significa che il conducente non pu\u00f2 essere imprudente, poich\u00e9 dovr\u00e0 prendere il controllo in caso di guasto del sistema o di perdita delle condizioni ottimali (come la visibilit\u00e0 dei sensori e del radar del veicolo).    <\/p>\n<h4><strong>Livello 4.<br \/>\nAlta automazione <\/strong><\/h4>\n<p>  Non \u00e8 richiesto alcun conducente, in quanto aggiungiamo al livello 3 la tecnologia necessaria affinch\u00e9, in caso di guasto del sistema o di condizioni ottimali, entri in funzione un sistema di back-up che porti il camion in una situazione di rischio minimo.<br \/>\nQuesto sistema sarebbe attivo solo in determinate condizioni ma, in caso di totale impossibilit\u00e0 di continuare a guidare, la macchina si fermerebbe e sarebbe il conducente a dover continuare.   <\/p>\n<h4><strong>Livello 5.<br \/>\nAuto autonoma <\/strong><\/h4>\n<p>  Si tratterebbe di un livello 4 che funzionerebbe in modo ottimale in ogni momento, in ogni scenario e senza limitazioni.<br \/>\nIn altre parole, il veicolo non richiede l&#8217;intervento umano e potrebbe guidarsi da solo in ogni momento e in ogni circostanza.   &nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Vantaggi dei veicoli autonomi<\/strong><\/h3>\n<p>  Un camion elettrico autonomo potrebbe facilmente coprire da due a due volte e mezzo la distanza di guida abituale di un autista. Anche includendo le operazioni di carico e scarico, molte delle quali potrebbero essere effettuate in autonomia, si potrebbero raggiungere le 20 ore di guida al giorno. A una velocit\u00e0 media di 75 km\/h, ci\u00f2 significherebbe percorrere fino a 1.500 km al giorno o 340.000 km all&#8217;anno. Inoltre, l&#8217;uso di veicoli autonomi fornirebbe una risposta efficace alla sempre pi\u00f9 pressante carenza di autisti, garantendo le future catene di approvvigionamento. Un altro grande vantaggio dei veicoli autonomi \u00e8 l&#8217;eliminazione delle limitazioni dei tempi di guida e delle pause obbligatorie. Con i camion a guida autonoma, le soste di ricarica potrebbero essere pianificate in modo pi\u00f9 flessibile e ottimizzate in modo completo, a seconda del percorso, delle condizioni del veicolo o della sua batteria, delle infrastrutture esistenti o dei prezzi dell&#8217;energia. In questo modo non solo si ridurrebbero i costi, ma si allevierebbe anche la pressione sulle reti e i picchi di energia. Attualmente la maggior parte dei veicoli si colloca tra il livello 1 e il livello 3. Quindi la guida autonoma esiste, almeno in parte. Quello che sembra pi\u00f9 lontano \u00e8 vedere sulle nostre strade camion a guida autonoma di livello 5. Questi dovranno avere un complesso sistema di reti neurali, che riconosceranno schemi e un numero enorme di parametri, dai quali, grazie al Deep Learning, impareranno in prove ed errori. Un processo lento che dovr\u00e0 anche convincere i legislatori. Un compito che, secondo gli esperti, non sar\u00e0 facile. Quello che sar\u00e0 possibile fare nel prossimo futuro \u00e8 che questo tipo di veicoli venga utilizzato in ambienti chiusi o controllati, come un&#8217;area portuale o un aeroporto, dove schemi come la posizione di oggetti e infrastrutture o altri veicoli sono molto chiari. Nel caso di una strada aperta e convenzionale, questi schemi e la loro complessit\u00e0 si moltiplicano, aumentando sia il tempo necessario per l&#8217;addestramento e l&#8217;apprendimento delle reti neurali sia il costo. Nonostante tutto ci\u00f2, la corsa verso i camion autonomi \u00e8 gi\u00e0 inarrestabile e, non appena la legge lo consentir\u00e0 e saranno tecnicamente fattibili, gli immensi vantaggi offerti da questo tipo di veicoli significheranno la fine del trasporto tradizionale[:].<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[Fino a poco tempo fa, i veicoli a guida autonoma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7556,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[215],"tags":[],"class_list":["post-6749","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-messaggio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.asmen.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6749","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.asmen.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.asmen.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asmen.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asmen.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6749"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.asmen.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6749\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7817,"href":"https:\/\/www.asmen.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6749\/revisions\/7817"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asmen.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.asmen.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asmen.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asmen.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}